Dal punto di vista psicologico il trauma rappresenta un evento che soverchia l’individuo non dandogli la possibilità di integrarlo nel suo sistema di significati e ricordi.
Il trauma entra prepotentemente nella mente umana e la disorganizza.
Come una tempesta, un uragano arriva e stravolge tutto.
Esistono diversi tipi di esperienze potenzialmente traumatiche, a grandi linee i traumi vengono suddivisi in due categorie: i traumi con la “t” minuscola e quelli con la “T” maiuscola.
Nel primo caso parliamo di tutte quegli eventi soggettivamente disturbanti che però non portano in sé la percezione di pericolo di vita, ad esempio umiliazioni o relazioni dove l’altra persona riflette e restituisce al soggetto un immagine inadeguata (ex. “non sei capace di fare nulla” , “sei stupido”).
Nel secondo caso facciamo riferimento invece a quelle esperienze che portano alla morte o minacciano la vita del soggetto o delle persone per lui significative (incidenti gravi, abusi, disastri naturali etc.).
Le persone che subiscono un trauma “T” possono sviluppare ciò che in clinica viene chiamato “Disturbo Post Traumatico da Stress”.